Un nano da Giardino e altre cose assurde che gli Artisti ci hanno chiesto prima del Concerto

Un Festival musicale, dietro le quinte, è tutta un’altra cosa rispetto a quello che si vede Fronte Palco. Dietro, come un gigantesco manichino, ci sono decine di persone che corrono, sudano, scrivono, costruiscono.

Prima di ogni concerto la prassi vuole che gli artisti inviino al Festival un documento in cui si presenta una lista di props, cibo, bevande e altra miscellanea di cui hanno bisogno durante il giorno dell’esibizione. Il cosiddetto Rider o, come lo si chiama nell’ambiente il “MA IO MO MI SPIEGHI DOVE LO TROVO IL MIELE NEPALESE ALLUCINOGENO!”

Ecco, il punto è proprio questo. Le richieste degli artisti spesso non sono proprio quelle che farebbe un tirocinante di informatica: “ un sandwich al tonno e una naturale grazie”. Dannazione, sono Rock Star! E non avete nemmeno idea di cosa possa voler bere, mangiare o fare una Rock Star prima di salire per due ore su un palco a spaccare tutto. Per ovvi motivi di privacy non faremo nomi, ma provate a indovinare lo stesso.

 

6 – Mandorle e succhi bio…COSA?!

Eh, si. Avete letto bene.

5 – Due Belvedere e 24 Birre: solo per lui

Bene, avete capito bene. Nel Rider era specificato che questa quota specifica di alcolica era solo per l’artista. Un’altra, uguale, per tutta la sua cricca. Non possiamo dirvi se, alla fine, ha davvero bevuto tutto. Quello che è certo e che, visto il live, se l’ha davvero fatto, regge davvero bene.

4- Un barattolo di rarissimo miele di Manuka che fa bene alla voce

Prodotto solo in Nuova Zelanda dal nettare di rarissimi alberi di Manuka, da Api che hanno conseguito un Master a Harvard. Il miele in questione, oltre a costare al chilo come se il colore che lo contraddistingue fosse effettivamente conferitogli da infinite scaglie d’oro che gli galleggiano dentro, ha tantissimi benefici su chi lo assume. E altrettanti malefici su chi lo paga.

Fa bene alla voce, all’igiene orale, allo spirito, allo stomaco e pare garantisca l’ingresso privilegiato nel Valalla anche se non si è morti in battaglia.

3- 5 Chili di sabbia per lettiera per Gatti

Questo resta uno dei misteri più profondi che abbia dovuto affrontare da quando sono qui. Anche perché, il gatto gigante che spara laser dagli occhi che tutti ci aspettavamo, non si è mai visto. In compenso il sacco di sabbia gigantesco è scomparso. Diverse sono le teorie in merito. Uno dei nostri ne ha fatto la sua ossessione come Jim Carrey in Number 23, ma ancora non ha risolto il mistero.

2- Un acqua da 8 euro a bottiglia prima di Chiara Ferragni

No, l’Evian della polemica ancora non esisteva. Eppure una particolare edizione di Acqua che costava già tantissimo. Per farvi capire, se voleste riempire una piscina, di quelle piccolette, di quest’acqua vi verrebbe a costare 90.000 euro.

1- UN NANO DA GIARDINO

“Un che? No leggi tu, che io non ci credo”

Tra Whisky, panini al prosciutto, c’era davvero scritto: “ Un nano da giardino”. Un fot*uto, sorridente, nano da giardino. Quasi increduli, ci mettemmo in contatto col management che confermò la richiesta. Arrivò qualche giorno prima e ci tenne compagnia in ufficio, diventando subito il Dipendente del Mese. Lo lasciammo nel camerino per poi ripassarlo a prendere alla fine del concerto.  Ci siamo talmente affezionati che ora è ancora qui con noi.

E ha appena scritto questo articolo.

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